venerdì 30 ottobre 2009

Spaghetti ai funghi porcini



Ancora funghi, ricettina semplice e veloce che ne esalta al massimo il sapore. Io personalmente gli spaghetti ai funghi li preferisco in bianco.... senza il pomodoro.

Fate rosolare in una padella antiaderente aglio, olio e peperoncino; Appena inizia a profumare aggiungete i funghi a pezzettini e fate andare finche saranno morbidi ma sempre al dente ( a me piacciono un pò durini), i funghi cuociono velocemente, ci impiegheranno 5, 10 min circa. Da ultimo aggiungere prezzemolo e salare, fateli saltare un altro minuto. Nel frattempo avrete fatto cuocere la pasta, toglietela al dente e trasferitela nella padella dei funghi, saltate 1 o 2 minuti ed il piatto è pronto!!! mmmm, il sughino che si forma è strabuono!!!



martedì 20 ottobre 2009

Zuppa di funghi porcini








Mi rendo conto che la stagione dei funghi è quasi finita ed io ho postato pochissime ricette a riguardo... una sola per la verità :(
Il mio babbo è un fungaiolo nato e praticamente in questi periodi va a funghi tutti i giorni. Io e la mia mamma li abbiamo cucinati in tutti i modi..... fritti, trifolati, con la polenta e chi più ne ha più ne metta. Ma quella che vi propongo oggi è una ricetta un pò diversa dal solito, delicatissima e tanto tanto buona, vale la pena provarla!







Ingredienti: ( per 4 persone)

  • Funghi porcini ( la quantità è facoltativa ma più se ne mette e più è ricca....)
  • 1 cipollina
  • 2 o 3 spicchi di aglio
  • lempitella ( se c'è bene altrimenti non importa, io questa volta non l'avevo)
  • panna da cucina 1 confezione
  • 2 tuorli d'uovo
  • prezzemolo, sale, peperoncino, olio
  • brodo vegetale
In una pentola fare rosolare nell'olio l'aglio e la cipolla fatti fini fini, non devono assolutamente ingiallire anzi appena iniziano a profumare si aggiungono subito i funghi fatti a pezzettini. Lasciarli cuocere finchè diventano morbidini, poi aggiungere il brodo vegetale. Io vado a occhio saranno circa 400 ml, più o meno la quantità che basta per 4 persone.
Aggiungere un pochino di concentrato di pomodoro per dare colore. Sentite se necessita di sale, mettete il peperoncino, un pochina di lempitella e un ciuffino di prezzemolo. lasciate cuocere circa 1/2. Intatto sbattete 2 tuorli d'uovo e passata la mezz' ora aggiungeteli velocemente senza farli rapprendere. Aggiungere 3/4 circa di confezione di panna. Mescolare e cuocere ancora qualche minuto. Arrostire delle belle fette di pane raffermo, tagliarle a quadrettini e servirle con la zuppa calda e una grattata di parmigiano.

domenica 4 ottobre 2009

Semifreddo al caffè


Questa volta non vi faccio aspettare.....un cucchiaino per voi subito....è troppo buono!!!!







Ricetta riuscitissima presa dal numero di sale e pepe di Settembre scorso. Me ne sono innamorata appena l'ho vista e vi consiglio di provarla anche perchè è facile e veloce da fare.


Ingredienti:
  • 500 ml di panna fresca
  • 2 tuorli
  • un tubetto da 170 ml di latte concentrato ( latte condensato)
  • caffè liofilizzato ( mi raccomando, non usate 4 cucchiaini di caffè espresso, ma liofilizzato e sciolto nella panna come leggerete dopo)
Scaldate 4 cucchiai di panna in un pentolino, unite 4 cucchiaini di caffè liofilizzato e mescolate velocemente in modo che si sciolga subito. Sgusciate i tuorli in una terrina, unite il latte concentrato e sbattete fino a quando avrete una ottenuto una crema bianca e spumosa.; a questo punto unite il caffè diluito nella panna e sbattete per ottenere una crema omogenea. Montate il resto della panna fino a quando avrete una neve ben soda; quindi incorporatevi la crema al caffè preparata, poco alla volta e mescolando delicatamente dal basso all'alto per non smontare la panna.
La panna deve essere montatissima e il risultato finale perchè il semifreddo riesca bene deve essere questo




Foderate uno stampo da plumcake e foderatelo di pellicola da alimenti lasciandola sbordare un pò, rovesciatevi il composto, livellatelo bene ( non va laciato come lo vedete nella foto!) e mettetelo in freezer per almeno 6 ore. Al momento di servire capovolgetelo su un piatto aiutandovi con la pellicola, tagliatelo a fette e guarnitelo con cacao spolverizzato, chicchi di caffè e piccole meringhe ( che io non avevo!). Se lo mangiate il giorno dopo vedrete che quando lo levate dal freezer sarà durissimo, quindi conviene toglierlo almeno 1/2 prima di servirlo.
Ciao, alla prossima!

giovedì 1 ottobre 2009

Melanzane a funghetto







Questo contorno, sicuramente poco light ma che ti ripaga ne l gusto, credo abbia origini Napoletane. é buono caldo, tiepido e anche freddo, ottimo il sughino per fare scarpetta con il pane! In giro per i blog l'ho visto proporre svariate volte, ho deciso proporlo anche io....non è difficile, basta friggere le melanzane e preparare un buon sughetto di pomodoro.

Le dosi quindi le deciderete voi, in base a quanto ne volete fare.

Tagliare le melanzane a tocchetti piccoli ( devono sembrare tanti funghetti, per questo si chiamano " a funghetto") e friggerle in olio caldo. Adagiarle su carta assorbente per far assorbire l'olio in eccesso. Nel frattempo preparate la salsa di pomodoro, in una padella mettere un bel giro di olio, aglio, peperoncino, i pomodori sbucciati tagliati a tocchetti e iniziare a cuocere. Aggiustare di sale, mettere tanto basilico e portare a cottura, deve venire un pomarolina non troppo ritirata. Aggiungere le melanzane e far saltare per 5-10 minuti fino a quando tutto è ben amalgamato ed insaporito.





lunedì 21 settembre 2009

Torta pesche e amaretti




Quest' estate la Fernanda, mia vicina di casa, mi parla di una torta tanto tanto buona che ha fatto spesso quando aveva ospiti. Mi dice gli ingredienti e io chiaramente mi appunto tutto dicendo che il giorno dopo l'avrei fatta sicuramente....pesche e amaretti un connubio perfetto no?
Infatti la faccio e il risultato ok, però ero convinta di averla già vista e pensata questa torta ma dove?? faccio un giro tra i miei link di torte salavate ancora da fare e la trovo da Nightfire... è la solita...anche le misure degli ingredienti sono pressochè uguali....l'unica differenza è che night mette gli amaretti nell'impasto mentre la Fernanda li mette pressati sul fondo della tortiera e sopra versa l'impasto. Io ho fatto la prima volta come dice la Fernanda ma visto che la base, nel tagliarla a fette, mi si è tutta sbriciolata l'ho rifatta mettendo gli amaretti nell'impasto.... ed è questa che vi propongo.


Ingredienti:

  • 1 etto di zucchero
  • 1 etto di farina
  • 1 etto di fecola
  • 1 etto di burro
  • 1 bustina di lievito
  • 3 uova
  • liquore amaretto metà tazzina da caffè
  • 12 amaretti
  • 4 pesche gialle dure

Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la fecola, la farina setacciata con il lievito, il burro fuso, il liquore e gli amaretti precedentemente ridotti in polvere. Versare in uno stampo a cerniera di cm 24, mettere sopra le pesche a spicchi un pò sovrapposte ed infornare a 180° per 40 minuti. Buonooo!!!




Per voi una fettina, come sempre!!!



martedì 15 settembre 2009

Polpo e patate al limone


Adesso è il momento di una ricettina salata, ultimamente ho postato sempre dolci!
Adoro questa ricetta e la faccio spesso. Ho l'abitudine di tenere sempre un polpo in surgelatore...non si sa mai!!! Abitando in montagna per trovare il pesce fresco bisogna fare un pò di km, io ho notato che il polpo surgelato è proprio buono, rimane tenerissimo e non perde di sapore.


Ingredienti:

  • un bel polpo surgelato
  • patate lessate
  • battutino di aglio, prezzemolo, olio.
  • limone

Scongelare il polpo a temperatura ambiente.
Portare a bollore in una capiente pentola tanta acqua non salata. Quando bolle prendere il polpo per la testa ed immergerlo nell'acqua che bolle 3 volte, vedrete che ritira i tentacoli, a questo punto immergetelo completamente. Fate riprendere il bollorepoi abbassate la fiamma, deve sobbollire piano piano, per circa 30, 40 min, ma controllate la cottura a volte ci mette meno. Salarlo solo 10, 15 minuti prima di terminare la cottura.
Scolarlo e lasciarlo raffreddare. C'è chi lo fa freddare nella sua acqua, io non sempre.
Una volta freddo tagliarlo a pezzettini, unirvi le patate a tocchetti e condirlo con abbondante battutino precedentemente preparato, se necessario aggiugere olio, deve essere ben condito, aggiustare di sale. A questo punto io ci strizzo tanto succo di limone, impazzisco per il sapore del le patate lesse impregnate di limone ed insaporite col pesce. Amalgamare il tutto ed assaggiare, aggiungere altro limone se necessita. Buonooooo!



sabato 5 settembre 2009

Focaccia alle albicocche....( o clafoutis???)




Ancora albicocche??? é si, ci risiamo, dopo il plumcake e la torta posso dire che mi si è aperto un mondo, quello delle albicocche. Come ho già detto fino ad ora non le avevo mai provate nei dolci e per me sono stata una grande scoperta, mi piacciono da matti!!!
Quindi, visto che ormai la stagione delle albicocche sta per finire mi sono messa alla ricerca di ricette che le contenessero, ho sfogliato i miei "sale e pepe" dal primo all'ultimo e dopo un pò di selezione la scelta è andata su questa focaccia. Appartiene al numero di Sale e pepe di Luglio 2008. Una focaccia dolce? Mi ispirava proprio!
Il fatto è che leggendo gli ingredienti mi sembrava molto più simile ad un clafoutis piuttosto che ad una focaccia! A me il cloufoutis piace poco, l'ho fatto una volta con le fragole, buono abbastanza, poi l'ho rifatto con le ciliegie e non mi è piaciuto per niente!!! Ho deciso di provare comunque la ricetta e vi dico che secondo me è molto più un clafoutis che una focaccia, ma non mi importa perchè è buonissimo!!!! L'unica differenza è che il clafoutis e di consistenza più molle, questo un pò meno. Provatelo così mi dite la vostra opinione ok?




Ingredienti:

  • 1kg di albicocche ( io ne ho usate molto meno, non sapevo più dove metterle!!!)
  • 100 gr di farina
  • 3 uova
  • 150 ml di panna fresca
  • 80 gr di zucchero semolato
  • zucchero a velo
  • sale un pizzico.
Lavate le albicocche, asciugatele, apritele a metà, snocciolatele e tagliatele a spicchi ( io le ho tagliate in 4 parti).
Sgusciate le uova e separate i tuorli dagli albumi: montate solo i primi con lo zucchero semolato, unite la panna, la farina setacciata e un pizzico di sale e amalgamate bene gli ingredienti mescolandoli con un cucchiaio di legno.
Scaldate il forno a 180°. versate l'impasto in uno stampo quadrato di 20 cm di lato ( il mio era rettangolare) eivestito con carta da forno. Sistematevi sopra gli spicchi di albicocca, cospargeteli con zucchero a velo, mettete lo stampo nel forno caldo e cuocete per circa 40 minuti. ( Io l'ho tenute n1 ora a forno statico, dopo 40 minuti non era cotto).
Toglietelo dal forno, lasciatelo raffreddare completamente, sformatelo e cospargetelo di zucchero a velo.
é molto meglio il giorno dopo!!!